SAY Swiss Architecture Yearbook
Per la prima volta la Svizzera avrà un annuario di architettura tutto suo. Nella veste linguistica che più le si addice: in inglese e tre lingue nazionali.
L’architettura e la cultura della costruzione in Svizzera avranno finalmente un volto anche a livello internazionale. Riconoscibile come cifra espressiva nell’architettura urbana quanto in quella rurale. Nella poliedricità dell’architettura ticinese ma anche in quella di Ginevra, Basilea, dell’Argovia e dei Grigioni. Tangibile nel progetto su grande scala quanto nell’innovativo progetto di carattere sperimentale su piccola scala.
SAY Swiss Architecture Yearbook viene pubblicato ogni due anni dal 2023. Curato dal S AM Museo Svizzero di Architettura e dalla rivista werk, bauen+wohnen.
Una mostra itinerante di accompagnamento presenta i contenuti del libro per una discussione in Svizzera e all'estero e alimenta il dibattito sulla cultura edilizia svizzera.
Quali sono i temi più urgenti su cui verte il dibattito contemporaneo sull’architettura in Svizzera? E quali sono i progetti realizzati sul territorio svizzero in grado di dare le risposte più convincenti ai nodi emergenti?
Accorpati in 6
complessi tematici, gli eccellenti fra i migliori così selezionati verranno
quindi presentati nell’annuario dell’architettura svizzera SAY 2025/26:
- Come conciliare espansione degli insediamenti nel territorio e criteri di eccellenza?
- Qual è il ruolo degli spazi aperti verdi nella pianificazione architettonica?
- Qual è la responsabilità di committenze private ed istituzionali per la qualità dei progetti?
- Come conservare e trasformare l’esistente preservando la memoria?
- Quali soluzioni costruttive e sistemi portanti innovativi caratterizzano l’architettura contemporanea?
- Quali iniziative, oltre ai progetti di architettura, contribuiscono a far progredire la cultura della costruzione in Svizzera?
Grazie alla sua pubblicazione a cadenza biennale SAY Swiss Architecture Yearbook è in grado di cogliere e tematizzare le tendenze sempre attuali del dibattito contemporaneo.
L’idea: perché un annuario?
Con il premio EU Mies Award l’Unione Europea ha a disposizione le piattaforme di scambio più rappresentative della cultura della costruzione europea, dalla Polonia fino al Portogallo. In qualità di non Stato membro, la Svizzera rimane a tutt’oggi esclusa dai circuiti internazionali entro cui ogni anno molti paesi - dalle Fiandre, ai Paesi Bassi fino alla Germania - presentano con orgoglio i risultati eccezionali conseguiti in ambito architettonico.
La Svizzera conta un elevato numero di riviste di architettura di alto profilo, tuttavia sono pubblicate in francese, tedesco e italiano e non in una lingua franca internazionale. Ciò relega l’architettura svizzera ad un ruolo bizzarramente marginale se commisurato a fattori quali il livello di eccellenza, la presenza diffusa di una sana cultura della competitività, il posizionamento piuttosto forte di architette e architetti progettisti e una folta committenza aperta all’innovazione.
Anche a livello nazionale manca una piattaforma di scambio e confronto regolare, un contenitore di idee per il dibattito sull’architettura in Svizzera. Pur suscitando un vivace interesse, gli esponenti e le opere di tendenza realizzate a livello regionale rischiano di rimanere fenomeni periferici: capaci di arricchire il panorama contemporaneo e tuttavia troppo isolati per poter veicolare quello che potrebbe essere un proficuo scambio di conoscenze ed esperienze.
SAY Swiss Architecture Yearbook: la pubblicazione, la mostra e i numerosi eventi correlati promuovono il dialogo sull’architettura in territorio nazionale e potenziano la visibilità dell’architettura svizzera e dei suoi esponenti oltre i confini nazionali e linguistici.
SAY – La pubblicazione
SAY 2025/26 — L'annuario è disponibile presso la casa editrice Park Books
Editori: S AM Museo Svizzero di Architettura (Andreas
Ruby) e werk, bauen + wohnen (Roland Züger) su incarico della Fondazione
Svizzera per l’Architettura SAS
Casa editrice: Park Books
Redazione: Fabian Ruppanner, Korinna Zinovia Weber
Design grafico: Claudiabasel
Tutti i contributi sono in inglese.
Contributi originali in italiano, francese e tedesco
280 pagine circa, volume rilegato
Numerose illustrazioni
ISBN 978-3-03860-456-3
Prezzo: 49 CHF / 48 EUR
Autori e tematiche dei libri
Building Where Something Already Exists
Bauen, wo schon etwas steht
Stefan Kurath
Thinking Architecture from the Standpoint of Open Space
Architektur vom Freiraum her denken
Damaris Baumann
From Project to Process, from Context to Trajectory
Du projet au processus, du contexte à la trajectoire
Naïri Arzoumanian
The Transmission of Memories
Erinnerungen weitertragen
Isabel Haupt
Knowing How to Build Architecture
Saper costruire l’architettura
Giovanni Conca, Nicola Navone
Self-Criticism and Activism
Selbstkritik und Aktivismus
Fabian Ruppanner, Roland Züger
SAY 23 è ancora disponibile dalla casa editrice Park Books
Pubblicato a cura di S AM Museo Svizzero di Architettura (Andreas Ruby) e di werk, bauen + wohnen (Daniel Kurz) per nome di Stiftung Architektur Schweiz SAS (Fondazione Svizzera per l’Architettura)
Redazione: Daniel Kurz, Jasmin Kunst, Andreas Ruby
Progettazione e realizzazione: Claudiabasel
Edizione
multilingue (tedesco, francese, italiano, inglese)
304 pagine, copertina cartonata
Numerose illustrazioni
ISBN: 978-3-03860-339-9
Prezzo: 49 CHF / 48 EUR

SAY – La mostra
SAY 2025/26 — l’evento mostra al S AM Museo Svizzero di Architettura di Basilea
In esposizione dal 27.9.2025 al 9.11.2025
Presentazione del libro con tavola rotonda: Regula Lüscher, Corinna Menn, Roland Züger e Andreas Ruby alle ore 17.30
Vernissage aperto al pubblico il 26.9.2025 alle ore 19
Curatori: Andreas Ruby e Yuma Shinohara
Prossime tappe della mostra itinerante e dibattiti
- 29.11.2025 – 31.1.2026: i2a Istituto Internazionale di Architettura, Lugano
- 24.02. – 21.03.2026: Architekturforum, Berna
- 01.04.2026 – fino all'inizio di maggio 2026: Museo del Cantone Glarona nel Freulerpalast, Glarona
- Novembre – dicembre 2026: Forum d’architecture, Losanna
Programma attuale ed eventi di dibattito
L’annuario e l’omonima mostra saranno esposti al S AM Museo Svizzero di Architettura dal 26 settembre al 9 novembre 2025. La mostra completa la documentazione dei progetti selezionati, contenuta nell’annuario, ampliandola con prospettive interne al processo di selezione. In contemporanea alla pubblicazione e alla mostra avrà luogo una serie di eventi collaterali interlocutori volti a dare visibilità al progetto come piattaforma ideale di approfondimento del dibattito pubblico su temi di rilevanza regionale e sovraregionale. La mostra proseguirà nel corso del 2026 in modalità itinerante con tappe selezionati, offrendo così continuità al discorso sull’architettura contemporanea in tutto il territorio svizzero e all’estero. Il calendario degli eventi SAY in tutta la Svizzera è in corso di programmazione.
Mappa dei progetti SAY 2025/26
Con 158 candidature (bianche), 30 progetti selezionati (rossi) e quattro menzioni speciali (nere), SAY 2025/26 copre quasi tutte le regioni del Paese: un ritratto della cultura della costruzione svizzera.
I 44 candidati provenienti da tutta la Svizzera invitati dal Consiglio di fondazione sono stati invitati a scegliere almeno due delle cinque proposte di progetto presentate nella propria regione. La realizzazione delle opere doveva avvenire tra il 1° giugno 2022 e il 31 agosto 2024. Erano ammessi progetti di studi con sede in Svizzera, anche se realizzati all'estero. Viceversa, anche le opere di studi di architettura stranieri potevano essere nominate in Svizzera.
Commissioni giudicatrici SAY 2025/26
Commissione giudicatrice internazionale
Regula Lüscher, Winterthur, presidente
Jean-Paul Jaccaud, Genova
Corinna Menn, Coira/Zurigo
Sofie de Caigny, Anversa
Mia Hägg, Locarno
Andreas Ruby, direttore artistico SAY 23 e SAY 2025/26, direttore S AM Museo Svizzero di Architettura, Basilea
Roland Züger, direttore artistico SAY 2025/26, caporedattore werk, bauen+wohnen; Zurigo
Nominatrici e nominatori SAY 2025/26
Su invito del consiglio di fondazione, 44 nominatrici e nominatori provenienti da tutta la Svizzera hanno nominato per 2025/26.
Timothy Allen, Buchs/Zürich
Cédric Bachelard, Basel
Alexandre Aviolat, Fribourg
Margrit Baumann, Altdorf
Ramun Capaul, Ilanz
Isabel Concheiro Guisan, Lausanne
Esther Deubelbeiss, Luzern
François Esquivié, Fribourg/Zürich
Deborah Fehlmann, Zürich
Lukas Frei, Deitingen
Marc Frochaux, Écublens
Daniel Fuchs, Zürich
Catherine Gay, Monthey
Samuel Gross, Genf
Lukas Gruntz, Basel
Harry Gugger, Basel
Mark Inderbitzin, Zürich
Joni Kaçani, Baden
Eva Keller, Herisau
Thomas Keller, St. Gallen
Martin Klopfenstein, Schwarzenburg
Dominique Knüsel, Schwyz/Zürich
Gerold Kunz, Ebikon
Beat Loosli, Rapperswil
Christiana Lopes, Chiasso
Bruno Marchand, Lausanne
Giotto Messi, Basel
Nicola Navone, Balerna
Martino Pedrozzi, Mendrisio
Shadi Rahbaran, Basel
Tanja Reimer, Zürich
Armando Ruinelli, Soglio
Dominique Salathé, Basel
Christoph Schläppi, Bern
Raphael Schmid, Zürich
Ludmila Seifert, Chur
Carolina Slawecka, Basel
Florian Spaelty, Netstal
Ivo Thalmann, Biel
Sabine von Fischer, Zürich
Christian Wäckerlin, Schaffhausen
Rita Wagner, Sion
Ueli Wepfer, Neuwilen
Felix Wettstein, Lugano
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I 36 progetti selezionati SAY 2023/24
Ampliamento del centro scolastico / School Extension Viganello
Architettura / Architecture: Inches Geleta Architetti, Locarno
Avala House Belgrad / Avala House Belgrade, Belgrad, Serbien
Architektur / Architecture: TEN, Zürich/Belgrad
Synagoge Babyn Yar, Kiew / Babyn Yar Synagogue, Kyiv, Kiew, Ukraine
Architektur / Architecture: Manuel Herz Architects, Basel
Burggarta Valendas / Burggarta Valendas
Architektur / Architecture: Gion A. Caminada, Vrin
Bürohaus Küng Holzbau / Küng Holzbau Headquarters, Alpnach, Obwalden
Architektur / Architecture: Seiler Linhart Architekten, Sarnen/Luzern
Chamanna Cluozza / Chamanna Cluozza, Zernez, Graubünden
Architektur / Architecture: Capaul & Blumenthal architects, Ilanz/Glion
Gletschergarten Luzern / Gletschergarten Lucerne
Architektur / Architect: Miller & Maranta Architekten, Basel
FrauMünsterhof 2021 / FrauMünsterhof 2021, Zürich
Architektur / Architecture: Verein créatrices.ch und Professor Elli Mosayebi, ETH Zürich
Erneuerung Kongresshaus und Tonhalle / Kongresshaus Convention Hall and Tonhalle, Zürich
Architektur / Architecture: ARGE Boesch Diener – Elisabeth & Martin Boesch Architekten, Zürich / Diener & Diener Architekten, Basel
Haus aus Hanf / The Hemp House, Zagublica, Serbien
Architektur / Architecture: Bach Mühle Fuchs und Ljubica Arsić, Zürich
Zwei Heisse Brunnen / Two Hot Springs, Ennetbaden, Aargau
Architektur / Architecture: Verein Bagni Popolari, Baden; baubüro in situ, Zürich (Ausführung)
Ensemble de logements Pasodoble / Pasodoble Residential Ensemble, Lancy, Genève
Architecture / Architecture: NOMOS architects, Genève/Madrid/Lisbonne
Rénovation de la cité du Lignon / Renovation of the Lignon Complex, Vernier, Genève
Architecture / Architecture: Jaccaud + Associés, Genève
Casa Giuseppina e Casetta / Casa Giuseppina and Casetta, Mosogno, Ticino
Architettura / Architecture: squadra (Lian Liana Stähelin, Luca Bazelli) in collaborazione con Isabel Lehn-Blazejczak, Florian Stieger
Umbau Silo Erlenmatt / Transformation Erlenmatt Silo, Basel
Architektur / Architecture: Harry Gugger Studio, Basel
Stadtcasino Basel / Stadtcasino Basel
Architektur / Architecture: Herzog & de Meuron, Basel
Kinderspital Tambacounda / Pediatric Hospital Tambacounda, Tambacounda, Senegal
Architektur / Architecture: Manuel Herz Architects, Basel
Extension d’un immeuble d’habitation / Extension of an Apartment Building, Fribourg
Architecture / Architecture: Aviolat Chaperon Escobar architectes, Fribourg
Gallerie di protezione Alp Grüm / Rock Sheds Alp Grüm, Poschiavo, Grigioni
Ingegneria strutturale / Structural engineering: Conzett Bronzini Partner, Coira
Surélevation Rue de Lausanne / Upward Extention on the Rue de Lausanne, Genève
Architecture / Architecture: Lacroix Chessex, Genève
Belle Terre – pièces urbaines A1 et B / Belle Terre – Plots A1 and B, Thônex, Genève
Architecture / Architecture: Atelier Bonnet, Genève (y compris projet urbain); LRS Lin.Robbe.Seiler, Genève; Jaccaud + Associés, Genéve; BCMA Bassi Carella Marello Architectes, Genève
Ecole primaire de Riaz / Riaz Elementary School, Riaz, Fribourg
Architecture / Architecture: FAZ architectes, Genève
Atelier Hawkesbury / Atelier Hawkesbury, New South Wales, Australie
Architecture / Architecture: Leopold Banchini Architects, Genève
Uniqlo Flagship-Store, Tokio / Uniqlo Flagship Store, Tokyo, Tokio, Japan
Architektur / Architecture: Herzog & de Meuron, Basel
Genossenschaftshaus Warmbächli / Warmbächli Cooperative House, Bern
Architektur / Architecture: BHSF Architekten, Zürich
Genossenschaftshaus Abakus / Abakus Cooperative House, Basel
Architektur / Architecture: Stereo Architektur, Basel/Zürich
Zentrum Brütten – Alterswohnen / Brütten Town Center – Senior Living, Brütten, Zürich
Architektur / Architecture: Roider Giovanoli Architekten, Zürich
Negrellisteg Zürich / Negrelli Footbridge Zurich, Zürich
Architektur / Architecture: 10:8 Architekten, Zürich; Conzett Bronzini Partner, Chur; Diggelmann + Partner, Bern
Ofenturm Ziegelei-Museum / Kiln Tower, Ziegelei-Museum, Cham, Zug
Architektur / Architecture: Boltshauser Architekten, Zürich, mit Studierenden der ETH Zürich und TU München
K118 Kopfbau Halle 118 / K118 Head-End Building Hall 118, Winterthur
Architektur / Architecture: Baubüro in situ, Basel/Zürich
Schulhaus Azmoos / Elementary School Azmoos, Azmoos, St. Gallen
Architektur / Architecture: Felgendreher Olfs Köchling Architekten, Berlin
Zollhaus Zürich / Zollhaus Zurich, Zürich
Architektur / Architecture: Enzmann Fischer Partner, Zürich
Studierendenwohnhaus Rosengarten / Rosengarten Student Housing, Zürich
Architektur / Architecture: Atelier Scheidegger Keller, Zürich
Landskronhof / Landskronhof, Basel
Architektur / Architecture: HHF Architekten, Basel
Hofbebauung Riehenring / Riehenring Courtyard Development, Basel
Architektur / Architecture: Jessenvollenweider, Basel
Genossenschaftssiedlung Vogelsang / Vogelsang Cooperative Complex, Winterthur
Architektur / Architecture: Knapkiewicz & Fickert Architekten, Zürich
Stazioni itineranti SAY 2023/24 e risultati delle votazioni
Durante il tour della mostra itinerante SAY 2023/24, i visitatori sono stati invitati a votare i loro progetti preferiti. Le votazioni hanno prodotto risultati sorprendenti. A Glarona, ad esempio, l'ospedale pediatrico del Senegal ha riscosso un grande successo di pubblico. Di conseguenza, l'architetto Manuel Herz di Basilea è stato invitato a tenere una presentazione a Glarona. Ciò ha confermato che SAY offre l'opportunità di discutere della cultura edilizia svizzera al di là delle barriere linguistiche e delle comunità valligiane.
Fermate itineranti passate SAY23:
- i2a Istituto Internazionale di Architettura, Lugano
- Biblioteca di Stato di Glarona, organizzata dall'Atelier Freienstein, Glarona
- f’ar forum d’architectures, Lausanne
- ZAZ Bellerive, Zürich
- AIT-Architektur Salon Hamburg
- L’Atelier, Fribourg organizzato da HEIA e la Ville de Fribourg
- University of Liechtenstein, LSA Liechtenstein School of Architecture, Vaduz
- Mediathek Wallis, (sinergia con EDHEA et parole d'architecture, SION)
- Swissnex in Japan, Osaka, Japan
- Architekturforum Bern im Kornhausforum
L'analisi dei risultati delle votazioni mostra quali progetti hanno ricevuto il maggior numero di voti dal pubblico. In totale sono stati espressi 2593 voti validi in dieci sedi. Il pubblico avrebbe scelto solo 21 (verdi) dei 36 progetti selezionati per l'annuario, a differenza del comitato di selezione.
36 progetti dopo la votazione pubblica
| Nome del progetto | Architettura |
|---|---|
| Chamanna Cluozza | Capaul & Blumenthal |
| Tambacounda Pediatric and Maternity Hospital | Manuel Herz Architects |
| Erweiterung Gletschergarten | Miller & Maranta AG |
| Haus aus Hanf | Bach Mühle Fuchs Partner:Innen GmbH |
| Restauration Casa Giuseppina & Casetta | Lian Liana Stähelin |
| Ofenturm, Ziegeleimuseum | Boltshauser Architekten AG |
| Babyn Yar Synagogue | Manuel Herz Architekten |
| Bürohaus Küng | SeilerLinhart Architekten AG |
| Atelier Hawkesbury | NOMOS |
| Pasodoble | NOMOS |
| Rénovation de la Cité du Lignon | Jaccaud + Associés |
| AVALA House | TEN Studio |
| Heisse Brunnen Baden & Ennetbaden | Verein Bagni Popolari Baden & baubüro in situ ag |
| Transformation au chemin Guillaume-Ritter | Aviolat Chaperon Escobar Architectes |
| Uniqlo | Herzog & de Meuron |
| Negrelli-Steg | 10:8 Architekten |
| Landskronhof | HHF Architekten |
| Wohnhaus Abakus | Stereo Architektur |
| K118 - Kopfbau Halle 118 | Baubüro Insitu |
| Silo Hostel | Harry Gugger Studio |
| Studierendenwohnhaus Rosengarten | Atelier Scheidegger Keller |
| Cà del Tero, Casa Cortile | Bartke Pedrazzini Architetti |
| Event-Schiff "Gannet" | Verein Shift Mode, Holzpark Klybeck |
| Grotto della Roccia, ristrutturazione | Enrico Sassi architetto |
| Maison de l'île aux oiseaux | Localarchitecture |
| Haus Missionsstrasse | Buchner Bründler |
| Stallscheune Riederalp | Atelier Summermatter Ritz |
| Aussichtsturm Hardwald | Luna Productions |
| Filter House | Comte Meuwly |
| Hallenbad Appenzell | Peter Moor Architekten ETH SIA GmbH |
| Haus im Hof | Piertzovanis Toews / GFA Gruppe für Architektur |
| Museum Küppersmühle, Erweiterung | Herzog & de Meuron |
| Schulhaus Wallrüti | Schneider Studer Primas |
| Novartis Pavillon Wonders of Medicine | AMDL CIRCLE & Michele de Lucchi, Blaser Architekten |
| Parking C | Christian Kerez Architekt |
Chi si cela dietro l’acronimo SAY?
Stiftung Architektur Schweiz SAS
La Stiftung Architektur Schweiz SAS con sede a Basilea, istituita nel 2022 congiuntamente dal S AM Museo Svizzero di Architettura e dalla Federazione Architette e Architetti Svizzeri BSA-FAS, è promotrice di SAY Swiss Architecture Yearbook.
Consiglio di fondazione della Stiftung Architektur Schweiz
Marianne Burki, storica dell'arte e dell'architettura, Burki & Li culture projects, Zurigo. Consiglio di fondazione S AM. Co-Presidente del Consiglio di Fondazione SAS
Ludovica Molo, architetta FAS, studiowe architetti, Istituto i2a, Lugano. Membro del Consiglio di fondazione S AM, copresidente del Consiglio di fondazione SAS
Stéphanie Bender, architetto FAS, 2b architectes, Losanna. Consiglio di amministrazione Verlag Werk AG
Luca Camponovo, architetto BSA, Camponovo Baumgartner, Zurigo. Membro del Consiglio centrale della BSA
Céline Guibat, architetto FAS, mijong architecture, Sion/Zurigo. Consiglio di fondazione S AM
Mike Guyer, Architetto BSA, Architetti Gigon Guyer Partner
Inès Lamunière, architetto FAS, dl-a designlab-architecture, Prof. EPFL, Genève
Dott.ssa Melanie Müller, Avvocato, Herzog & de Meuron
Daniel Niggli, architetto BSA, EM2N Architects, Zurigo
SAY – Il team
Andreas Ruby, direttore S AM e Roland Züger, caporedattore werk, bauen + wohnen sono i direttori artistici di SAY. Sono responsabili del contenuto dell'annuario e delle mostre ed eventi che lo accompagnano. Sono membri del team SAY: Caspar Schärer, Katrin Zbinden e Fabienne Schneider.
Contatti
Stiftung Architektur Schweiz SAS
info@say.ch
S AM Schweizerisches Architekturmuseum
info@sam-basel.org
werk, bauen+wohnen
info@wbw.ch
Park Books
info@park-books.com
Impronta
Stiftung Architektur Schweiz SAS
c/o Caspar Schärer
Zweierstrasse 100
8003 Zürich



